Clinica oftalmica Milano

La clinica oftalmica di Milano migliore per te

Quali operazioni si possono eseguire nella clinica oftalmica di Milano?

Chi dovesse, come chi scrive, avere la sfortuna di soffrire di patologie oculari anche non lievi avrà sicuramente avuto la necessità di rivolgersi a una clinica oftalmica in modo da farsi consigliare da professionisti la strada più adatta alla risoluzione dei propri problemi. A Milano per fortuna non è molto difficile trovare una clinica oftalmica in grado di offrire delle soluzioni utili, e infatti ho potuto subito contare su un personale assolutamente qualificato che non mi ha mai lasciato da solo un momento fornendomi senza problemi tutte le informazioni di cui avevo bisogno. Non solo, notando che ero particolarmente teso e preoccupato il personale mi ha anche tranquillizzato e mi ha accompagnato in ogni momento della mia permanenza all’interno della clinica, fatto questo che ho molto apprezzato in quanto mi ha consentito di superare i momenti di angoscia.

Nella clinica oftalmica di Milano che ho scelto ho dovuto eseguire tutta una serie di test necessari per comprendere effettivamente l’entità della mia patologia. In particolare ho dovuto effettuare alcuni test come la Tonometria, la misurazione degli occhiali in uso, l’esame della retina in dilatazione e l’autorefrattometria. Tutti gli esami sono stati realizzati dai tecnici specializzati della clinica oftalmica a Milano da me scelta, mentre la visita è stata effettuata dal medico oculista che mi ha impressionato per calma e professionalità. Dato che era la mia prima volta nel centro ho dovuto compilare un questionario in cui ho dovuto inserire tutte le informazioni relative all’Anamnesi, e quindi le notizie sulla mia situazione di salute generale e le mie allergie e patologie passate e presenti. Nel questionario si chiede anche di acconsentire al trattamento dei dati personali e soprattutto di spuntare la voce relativa al consenso informato alla visita con cui il paziente ammette di essere stato correttamente informato sullo scopo della visita. Dopo che l’oculista ha così ottenuto tutti i dati di cui aveva bisogno finalmente mi è stato indicato il trattamento migliore per la mia patologia, ovvero la facoemulsificazione per correggere la mia cataratta.

Con mio sommo stupore si è trattato di un intervento estremamente rapido consistente nella rimozione del cristallino opacizzato mediante la frammentazione ad ultrasuoni e con la sua sostituzione con un cristallino artificiale, anche detto come lente intraoculare. Prima di utilizzare la facoemulsificazione mi è stato applicato il laser a femtosecondi e questa tecnica ha fatto sì che l’oculista finisse l’intervento in meno di venti minuti. In tutte le fasi dell’intervento non ho subito alcun dolore ed è stato eseguito con anestesia topica, ovvero poche gocce di collirio. Già temevo di dover tornare a casa con l’occhio gonfio e magari con alcuni punti di sutura ma per fortuna non c’è stato alcun bisogno e sono potuto tornare a casa direttamente sulle mie gambe e senza avere l’occhio bendato. La fase post-operatoria è andata oltre ogni mia più rosea previsione e ho dovuto dare ragione al personale della clinica oftalmica di Milano da me scelta che mi aveva rassicurato promettendomi che avrei raggiunto la completa guarigione entro pochissimo tempo.