Ipermetropia laser: quali sono le tecniche migliori per guarire

Per trattare l’ipermetropia laser è la cura migliore oggi esistente

Nel settore oculistico le patologie più diagnosticate sono le ametropie, cioè i difetti dovuti a un’alterazione della rifrazione delle immagini del campo visivo sulla retina. Oltre alla miopia e all’astigmatismo un altro deficit che si presenta maggiormente è l’ipermetropia, che consiste in un’aumentata capacità nel percepire gli oggetti lontani al prezzo di un grosso affaticamento della vista e della ridotta capacità di vedere nitidamente le immagini vicine. Per trattare l’ipermetropia laser rappresenta la soluzione migliore soprattutto nei casi in cui questa comporta l’insorgere di continue emicranie dovute allo sforzo che compie l’apparato visivo per compensare lo scarto tra la visione da lontano e la visione da vicino. Il funzionamento dell’ipermetropia è più chiaro se si prende in considerazione che questo difetto di rifrazione è dovuto a un accorciamento del bulbo visivo rispetto al normale che comporta la rifrazione delle immagini non sulla retina ma al di là di essa.

Nei casi in cui viene diagnosticata questo deficit visivo si può ricorrere all’ipermetropia laser soprattutto nei casi in cui il soggetto per qualsivoglia motivo non possa o non voglia utilizzare occhiali da vista o lenti a contatto. Nel trattamento dell’ipermetropia con laser solitamente le tecniche utilizzate sono a quelle al laser a femtosecondi, quelle al laser a eccimeri e quella con il laser Lasik. In sostanza queste tecniche servono a frammentare la porzione di retina implicata del difetto di rifrazione e nell’installazione di lenti intraoculari che correggono il deficit visivo.

Nello specifico, quando viene effettuato un intervento per ipermetropia laser il soggetto viene posto in posizione supina e viene anestetizzato topicamente con delle gocce specifiche. Dopo il paziente viene invitato a guardare degli stimoli luminosi e a quel punto di procede col rimuovere l’epitelio della cornea grazie alla tecnologia laser Lasik che permette anche di esporre la porzione interessata alla successiva azione del laser a eccimeri che serve per predisporre la cornea all’impianto della lente intraoculare che solitamente impiega dai tre ai quattro giorni per assestarsi in maniera corretta e adattarsi ai tessuti circostanti.

Tra un intervento per ipermetropia laser con tecnica PRK e uno con tecnica Lasik quello che comporta un recupero più rapido e indolore è quello con laser Lasik. Negli ultimi anni sta riscuotendo successo anche la tecnica IntraLasik che consiste nell’uso combinato di un laser a eccimeri e un laser a famtosecondi. I vantaggi di questa tecnica per trattare l’ipermetropia con il laser sono molteplici poiché viene garantito una durata minore del periodo di riposo post operatorio, una minore percezione del dolore in termini di durata e di intensità, un recupero più rapido di un buon livello di qualità visiva fino ad arrivare al risultato ottimale in pochi giorni, una minore percentuale delle cicatrici sulla cornea che quindi richiedono una terapia più breve e un rischio basso di riuscita parziale dell’operazione.

Gli interventi per ipermetropia laser non sono coperti dal Sistema Sanitario Nazionale ma in alcune ASL è possibile effettuarlo grazie al pagamento di un ticket e a una lunga attesa per lo scorrimento delle liste. Nei centri oculistici specializzati privati, invece, è possibile ricevere copertura assicurativa diretta o indiretta e aspettare meno tempo per l’effettuazione dell’intervento.

Software project management: le grandi imprese non dovrebbero farne a meno

Le funzionalità del software project management sono innumerevoli: scopriamole

Le aziende di servizi, progettazione ed engineering che lavorano con commessa o a produzione mista possono contare su un software project management pensato espressamente per venire incontro alle necessità specifiche del settore. Il software project management va inteso come una soluzione che estende il concetto di progetto e lo trasforma da semplice collettore di costi e ricavi in un protagonista a tutti gli effetti della gestione aziendale. Utilizzando uno strumento come il software project management si potranno definire dei veri e propri oggetti di controllo e renderli con poche posse dei contenitori di dati pianificati ed effettivi che vengono poi utilizzati concretamente per la gestione della commessa aziendale ad ogni livello. Si tratta di una soluzione che si caratterizza per la sua flessibilità e per la sua facile implementazione garantita da una interfaccia immediata e intuitiva pensata proprio per controllare in tempo reale tutte le fasi operative e organizzative, comprese le risorse allocate e i documenti correlati.

Tra i punti di forza di un software project management impossibile poi non citare la possibilità offerta alle aziende di poter incrementare il margine medio per progetto e ridurre la variazione di margine e soprattutto di poter ridurre gli sforamenti imprevisti dei costi di progetto favorendo un miglioramento della liquidità e dello stato attuale delle finanze dell’azienda. Per le aziende nell’era della globalizzazione e delle innovazioni tecnologiche è molto importante sveltire il processo decisionale per renderlo più rapido ed efficace grazie all’accesso in tempo reale a una enorme mole di informazioni strategiche che in precedenza rimanevano inutilizzati. Un software project management consente anche di massimizzare la produttività della forza lavoro e delle attrezzature e soprattutto di accelerare l’elaborazione e la monetizzazione delle modifiche nell’ambito del progetto. Molte piccole e medie aziende di qualsiasi settore scelgono un software di project management perché presenta in modo rapido, preciso e intuitivo per chiunque l’andamento della commessa, consentendo un monitoraggio preciso in tempo reale che permette ai decision makers di prendere decisioni sulla base di dati reali.

Il software di project magament consente anche di agire direttamente sulla parametrizzazione mediante la definizione di oggetti di controllo specifici per la gestione di aziende di produzione, servizi, consulenza ed engineering. Con uno strumento come il software project management inoltre le piccole e medie aziende potranno generare direttamente documenti standard SAP rendendoli veri e propri strumenti di controllo grazie all’integrazione nei flussi di gestione di SAP Business One. Insomma tutte le aziende che avessero necessità di dotarsi degli strumenti adeguati a supportare un processo di crescita e di massimizzare la produttività della forza lavoro possono contare su un software project management, la soluzione migliore per sfruttare i dati relativi alla propria azienda e rafforzare il processo decisionale. Dunque il progetto con un software project management diventa un vero e proprio generatore di valore per l’azienda nel suo complesso e chiunque sarà in grado di controllare le fasi operative in qualsiasi momento verificandone in tempo reale eventuali criticità e rimuovendo ostacoli che si frappongono al processo di crescita aziendale.

Sap business one Bergamo: un utile strumento per crescere

Fare affari interessanti, con Sap business one Bergamo, non è più un’utopia!

Le aziende di Bergamo possono fare sicuro affidamento su Sap Business One per soddisfare tutte le esigenze specifiche del proprio business e tutelare gli investimenti effettuati senza per questo dover effettuare investimenti eccessivi. Sap Business One Bergamo è un software gestionale pensato per le esigenze di piccole e medie imprese, e proprio per questo integra in un’unica soluzione diverse funzionalità che coprono tutte le aree aziendali. Dal marketing fino all’amministrazione e alle vendite, Sap Business One è la soluzione migliore per le aziende di Bergamo in quanto consente di potenziare ogni aspetto della gestione aziendale fornendo così all’azienda le migliori prospettive di crescita. Le piccole e medie imprese di Bergamo e non solo che hanno già utilizzato Sap Business One Bergamo hanno rinforzato tutto quello che riguarda la raccolta di informazioni da mettere al servizio dei decision makers, consentendo così risposte in tempo reale alle eventuali criticità.

Per evitare la dispersione di dati Sap Business One mette in condizione le aziende di Bergamo di inserire tutte le informazioni aziendali all’interno di un unico sistema scalabile. Altro punto di forza molto importante di Sap Business One e che lo rende particolarmente appetibile per le aziende di Bergamo è la sua semplicità d’uso che lo rende facile da impostare e soprattutto adattabile a ogni circostanza per riuscire sempre a fornire un aiuto concreto alla crescita. Utilizzando Sap Business One Bergamo le aziende avranno da subito più tempo da dedicare all’espansione della propria attività, liberando così risorse che in precedenza finivano sprecate inutilmente in procedure che verranno automatizzate dal software. Già migliaia di aziende hanno scelto Sap Business One per avere un supporto quotidiano nella gestione d’impresa e per potenziare la digital transformation a tutto vantaggio del business. Con Sap Business One le pmi di Bergamo potranno gestire ogni singolo aspetto dell’azienda, e quindi le vendite, i rapporti con i clienti e anche la gestione finanziaria e operativa. Chiunque potrà acquisire con questo sistema di gestione in pochissimo tempo maggiore controllo sulla propria pmi, rimuovendo nel contempo ogni ostacolo che si frappone alla crescita.

Le aziende di Bergamo che utilizzano Sap Business One potranno semplificare tutti i processi chiave, ottenere risposte grazie alla soluzione di Business Intelligence integrata, garantire l’implementazione on-premise nel cloud in poche settimane e soprattutto offrire ai dipendenti l’accesso mobile al software attraverso una app mobile intuitiva e facile da usare. Per le aziende che vogliono rimanere competitive a lungo è diventato molto importante prendere decisioni tempestive sulla base di dati raccolti in tempo reale, così da promuovere con ogni mezzo una crescita redditizia e duratura.

Sap Business One Bergamo insomma, consente alle piccole e medie aziende di Bergamo e non solo uno strumento per ottenere rapidamente un quadro d’insieme e per superare concretamente eventuali colli di bottiglia che possono porre un freno alla produttività. Senza una chiara visione di ogni aspetto del proprio business il rischio infatti è quello di perdere in competitività molto velocemente, una ragione in più per le aziende di Bergamo per utilizzare Sap Business One per semplificare tutti i processi complessi e migliorare le modalità di accesso alle informazioni aziendali.

Osteopatia Torino: cosa state aspettando a prenotare una seduta?

Una disciplina olistica come l’osteopatia Torino merita un riconoscimento!

L’osteopatia Torino è ormai una realtà tangibile e consolidata. Questa disciplina, nasce negli Stati Uniti d’America in seno alle idee rivoluzionarie del Dottor Andrew Taylor Still, il quale, in reazione alla medicina del suo tempo, soprattutto con gli occhi rivolti alle conseguenze mediche della guerra durante il conflitto civile che coinvolse gli Stati del Nord contro quelli del Sud, decise di cambiare radicalmente approccio per la cura del dolore, partendo dal benessere del corpo e da altri principi. I Dottor Still si approcciò alla terapia del dolore con una filosofia nuova, così come fa l’osteopatia Torino ormai divenuta molto famosa, che vedeva il corpo principalmente come un’unica entità nel quale i flussi di sangue ed impulsi nervosi ne regolavano il generale benessere. L’osteopatia è quindi un insieme di pratiche e principi che si basano su concetti come l’unitarietà del corpo, l’identità fra struttura e funzioni e tanti altri. In generale, possiamo dire che questa disciplina mira ad evitare che il paziente assuma farmaci o sia sottoposto a trattamenti di chirurgia, o meglio, l’osteopatia cerca di relegare questo tipo di metodologie solo quando i problemi dei quali si accinge ad occuparsi non possano essere risolti in altro modo.

Questa disciplina che al suo esordio venne salutata come controversa è ormai una realtà che ha alleviato il dolore da un numero elevatissimo di pazienti, ma cosa e come fanno gli osteopati a fare questo senza medici ed interventi chirurgici ai quali la medici ci ha sempre abituato? Gli operatori osteopatici, quindi sia coloro che hanno sviluppato la disciplina negli Stati Uniti ma anche coloro che si occupano di osteopatia Torino, nella sostanza, manipolano tramite il contatto manuale le ossa del paziente, perché esiste una connessione fra il non corretto posizionamento di queste e le patologie che provocano dolore per vari motivi, dal non corretto flusso del sangue a quello degli impulsi nervosi. Esistono quindi dei principi base sui quali si basa l’osteopatia, uno di questi è considerare il corpo come un’unità, questo concetto è molto importante e ci permette di capire che il benessere del nostro organismo va affrontato da più punti di vista, a volte infatti ciò che provoca dolore non è necessariamente vicino a dove proviamo dolore, ma anzi, spesso succede che la fonte del dolore si trovi distante da dove esso viene da noi percepito.

Tanti sono i tipi di dolore che l’osteopatia è in grado di curare, vediamo come dal Nuovo Continente, oggi possiamo avere l’osteopatia Torino e come si è costituita. Partiamo dall’osteopatia in Italia. L’Osteopatia è una medicina non convenzionale riconosciuta dall’organizzazione Mondiale della Sanità ed in Italia è regolata dal Roi, il Registro degli Osteopati d’Italia. Particolarità di questa disciplina è lo sviluppo di diverse scuole che insegnano la teoria e la pratica della professione dell’osteopata. Anche a Torino l’osteopatia si è sviluppata molto, soprattutto negli ultimi decenni del secolo del Novecento. Esistono infatti diverse scuole che propongono percorsi di studio sotto forma di corsi in aula, master, tirocini e percorsi di perfezionamento pratico. Queste scuole offrono percorsi formativi che offrono a chi li frequenta, spesso, una carriera lavorativa appagante sia nel circuito che riguarda la sanità pubblica che l’ambito legato invece alla professione privata.

Piastre Faba Torino: scegliere le migliori è molto importante

Quali piastre Faba scegliere per il proprio locale o bar?

A Torino le piastre Faba rappresentano una solida realtà che accompagna e supporta il lavoro di tanti operatori e lavoratori del settore ristorativo. L’uso degli strumenti di lavoro giusti è una delle prerogative dalle quali non si prescindere per portare avanti un’attività con lo spirito giusto. Ogni professionista lo sa, affidarsi alle giuste attrezzature ed agli strumenti più consoni alle proprie esigenze non è assolutamente una questione da prendere sotto gamba o valutare in maniera approssimativa. Per questo ci sentiamo di consigliare i prodotti in questo senso migliori, e le piastre Faba Torino sono il meglio della categoria e sono esattamente cosa intendiamo quando parliamo di prodotti sicuri, affidabili e tecnicamente superiori. La vasta gamma di prodotti questo marchio è indicativa delle varie tipologie di piastre che si adattano di caso in caso, di volta in volta a determinate esigenze e standard qualitativi. Prendere comande, coordinare il lavoro in sala ed in cucina è un lavoro assai stratificato, per questo la professionalità è sempre una questione importante, ma la bravura e la destrezza, usando apparecchiature di livello basso viene irrimediabilmente compromessa, per questo moltissimi professionisti scelgono le piastre Faba a Torino. La gamma di prodotti offerta si divide fondamentalmente in due grandi macrocategorie: le piastre elettriche in vetroceramica e le piastre elettriche in ghisa.

Entrambi i gruppi di piastre sono costruite seguendo norme e schemi all’avanguardia, con grande accortezza riguardo il design, certo, ma anche dando tantissima importanza alla qualità dei materiali utilizzati ed alle tecniche di assemblaggio che donano alle piastre Faba le loro caratteristiche famose in tutta Italia di solidità, efficienza e durabilità. Un altro parametro da non sottovalutare è anche quello rappresentato dal risparmio energetico, anche per questa ragione a Torino le piastre Faba rappresentano praticamente uno standard estremamente diffuso fra tutte le attività di ristorazione, grandi, medie o piccole che esse siano. Le piastre Faba sono molto resistenti ed in linea con tutte le caratteristiche di sicurezza previste dalle normative europee, anche questo fattore è capace di dare un valore aggiunto ed i professionisti che si affidano a questo marchio, sono sempre più soddisfatti. Fin ora abbiamo parlato di piastre elettriche in ghisa e piastre elettriche in vetroresina.

Esistono sostanziali differenze che dovrebbero orientare l’acquirente alla scelta fra le prime e le seconde. Certamente ogni professionista della ristorazione sa bene di cosa ha bisogno, quali sono le proprie esigenze e cosa si aspetta dai macchinari che sceglie di utilizzare. Per questa ragione ci sentiamo di dire che le piastre in ghisa o vetroceramiche sono entrambe delle scelte vincenti, tuttavia ci sentiamo anche di consigliare le piastre in vetroceramica, anche per una questione puramente legata al risparmio energetico, le piastre in vetroceramica infatti, possono arrivare a consumare fino al 50% di energia in meno rispetto alle piastre in ghisa. Fra le tante caratteristiche della gamma Faba, abbiamo piastre per tutti i gusti e le esigenze, come le piastre doppie, piastre quindi dotate di dimensioni maggiori per carichi di lavoro superiori. Oppure è possibile scegliere anche fra le piastre lisce e le piastre rigate, ci sono insomma piastre, per tutte le evenienze.

Trapianto della cornea con l’utilizzo del laser

Grazie alla moderna chirurgia, il trapianto della cornea è di facile esecuzione

La cornea è una delle parti più importanti del nostro occhio assieme al cristallino e consiste in una membrana trasparente convessa che è anche la lente più potente dell’apparato visivo dell’essere umano. Le patologie che colpiscono la cornea sono quindi potenzialmente molto gravi e spesso e volentieri l’unico modo per curare in modo risolutivo con il trapianto della cornea. Si tratta di una tecnica che ormai è diventata di uso comune e che serve a risolvere tutta una serie di patologie corneali che altrimenti potrebbero provocare danni alla vista anche molto gravi. Una cornea malata vede alterata la propria struttura microscopica e il proprio metabolismo e perde progressivamente la sua trasparenza a causa della formazione di tessuto cicatriziale. Quando si sospetta di soffrire di disturbi alla cornea non bisogna perdere tempo e si dovrebbe subito sottoporsi a diversi esami specialistici nei centri oftalmici per comprendere l’esatta natura della patologia e valutare una tipologia di intervento in concerto con l’oculista. Il trapianto della cornea è la soluzione adatta per il superamento di tutte quelle patologie della cornea che riducono l’acuità visiva per opacità del tessuto o per una sua distorsione (cheratocono, traumi).

Si tratta di un intervento che consiste nella sostituzione materiale del tessuto danneggiato con una cornea da donatore e può essere eseguito anche in anestesia locale. Chiaramente esistono diverse tecniche chirurgiche per eseguire un trapianto della cornea e spetterà all’oculista quale utilizzare sulla base che la patologia interessa comprometta interamente o parzialmente il tessuto corneale. Facendo un esempio pratico si utilizza la cheratoplastica perforante per sostituire tutti gli strati corneali mentre con la cheratoplastica lamellare si va a sostituire solamente la parte di cornea danneggiata. Andando maggiormente nel dettaglio il trapianto di cornea che avviene con la cheratoplastica perforante è quella più diffusa al mondo e consiste nella sostituzione di una piccolissima porzione centrale della cornea danneggiata con un lembo corneale trasparente e sano. I tempi di recupero dopo un trapianto della cornea possono variare a seconda delle caratteristiche del paziente ma generalmente si può recuperare la corretta funzione visiva già dopo poche settimane.

Chiaramente spetterà unicamente all’oculista decidere la modalità migliore di procedere e la tecnica di trapianto della cornea da adottare anche sulla base delle caratteristiche della patologia e del paziente. Tendenzialmente si decide di ricorrere a un trapianto di cornea solo in casi particolarmente gravi in cui le terapie farmacologiche non sono riuscite a preservare la corretta funzione della cornea. Purtroppo semplicemente non esistono dei trattamenti medici efficaci in grado di ripristinare delle condizioni corneali accettabili, e di conseguenza il trapianto della cornea diventa l’unica soluzione possibile. Generalmente un trapianto di cornea richiede un ricovero in ospedale il giorno prima dell’intervento e la degenza può variare tra i 2 e i 3 giorni anche se ultimamente in alcuni centri è diventato possibile anche il ricovero giornaliero in day surgery. Dopo il trapianto di cornea l’occhio interessato viene bendato ma il bendaggio di solito viene rimosso già dopo poche ore. Nel giro di pochi giorni il paziente vedrà ridursi tutti i disturbi post-operatori come lacrimazione, dolore e scarsa tolleranza alla luce, fino alla completa guarigione.

 

Gestione manutenzione | solo per aziende del settore

Chi vuole lavorare meglio può richiedere un programma di gestione manutenzione

Le piccole e medie aziende per intraprendere dei percorsi di crescita duraturi nel tempo devono valorizzare ogni aspetto del proprio business, a cominciare dai servizi post-vendita come la gestione manutenzione, spesso ingiustamente sottovalutati ma potenziali generatori di valore. Oggi le piccole e medie aziende possono contare su sistemi in grado di garantire una gestione manutenzione automatizzata ed efficace senza necessità di dover effettuare grandi investimenti. Finora molte aziende hanno preferito concentrare il proprio interesse nel potenziamento della logistica o della produttività, trascurando la gestione manutenzione e altri servizi post-vendita. Grazie alle recenti innovazioni tecnologiche esistono ormai dispositivi mobile sempre più efficienti e in grado di rendere le aziende più competitive già dopo pochissimo tempo. Uno degli obiettivi di qualsiasi azienda dovrebbe essere quello di generare valore e di valorizzare al meglio tutte le proprie risorse, proprio per questo con un buon software di gestione manutenzione è la soluzione giusta per rendere più efficienti i processi e abbattere i costi di gestione in modo significativo. Senza uno strumento adeguato di gestione manutenzione le aziende potrebbero vanificare le risorse anche ingenti investite nella formazione del personale, sprecando la bravura e la professionalità dei tecnici inutilmente.

Con un buon programma di gestione manutenzione si potrà aumentare l’efficienza di ogni singolo processo produttivo e soprattutto si potrà avere un quadro accurato della situazione grazie a capacità di analisi in tempo reale. Anche gli utenti finali trarranno un notevole vantaggio grazie ai software gestione manutenzione in quanto vedranno ridursi letteralmente al minimo le operazioni richieste per eseguire un ordine e potranno confrontarsi spesso e volentieri con la realtà aumentata, utilizzata per rendere autonomi i clienti nell’esecuzione di operazioni di manutenzione semplici. Con una soluzione di gestione manutenzione si potranno quindi gestire al meglio operazioni complesse che in passato rischiavano di distogliere risorse anche molto ingenti in operazioni lunghe e inutili che oggi possono essere risolte in tempo reale in modo del tutto automatizzato. Grazie a un sistema di gestione manutenzione si potranno quindi gestire gli interventi ordinari e straordinari, l’assistenza remota, la consultazione dei sensori Iot, la consuntivazione delle attività e la geolocalizzazione degli impianti.

Particolarmente interessante per le piccole e medie aziende è proprio l’assistenza remota che permette tramite un software gestione manutenzione a un operatore non presente sul campo di vedere nitidamente il problema affrontato dagli altri colleghi e di guidarlo passo passo limitando così al minimo i possibili errori. Insomma, le aziende che decidono di affidarsi a un applicativo per la gestione manutenzione ottengono uno strumento perfetto per creare valore tramite il post-vendita e che si integra alla perfezione con tutti i sistemi informatici aziendali garantendo un accesso privilegiato e rapido alle informazioni (comprese quelle derivanti dai sensori di Internet delle Cose) e soprattutto permettendo di consuntivare in qualsiasi momento le attività svolte liberando il personale da incombenze particolarmente fastidiose. Sono già moltissime le realtà aziendali di diversi settori che hanno utilizzato con vantaggio e soddisfazione una soluzione software per gestione manutenzione in quanto sono riuscite a creare valore tramite la razionalizzazione dei propri servizi post-vendita.

Gestione tesoreria: pensiamo in grande per l’azienda

Un programma per la gestione tesoreria è molto utile

La gestione tesoreria di una azienda è da considerarsi un aspetto di importanza primaria per tutte quelle realtà aziendali che volessero garantirsi un percorso di crescita duraturo. Un software di pianificazione finanziaria e gestione tesoriera è lo strumento perfetto per quelle aziende che vogliono finalmente avere un’idea precisa dell’impatto finanziario di obiettivi mancati ed eventuali imprevisti che sono sempre dietro l’angolo. Si tratta di una soluzione che permette di monitorare attivamente l’impatto di budget, vendite e piani operativi. Non solo, un software gestione tesoreria permette anche di eseguire aggiornamenti periodici ed automatici in tempo reale per vedere l’impatto sui flussi di cassa dei piani operativi.

Al fine di essere sempre pronti ad affrontare ogni imprevisto un software gestione tesoreria permette di simulare numerosi scenari di business per verificare la capacità di risposta dell’azienda e prepararsi sia agli scenari di crescita che a quelli di crisi. Tra la miriade di funzionalità predefinite offerte da un software di gestione tesoreria alle aziende anche quella di modellare i rinvii di dilazione incasso e pagamento, lo scadenzario di credito e debito e molto altro. Dal momento che ci troviamo in uno scenario economico e sociale molto incerto le aziende hanno necessità di mettersi nelle condizioni migliori possibili per pianificare a valutare il fabbisogno e l’equilibrio finanziario, proprio per questo sono già moltissime le aziende che si sono affidate a un software gestione tesoreria. Grazie a questa soluzione le aziende potranno calcolare adeguatamente quante risorse finanziarie investire e valutare di conseguenza le attività più redditizie per lo sviluppo dell’azienda nel suo complesso.

Altre criticità di cui bisogna tenere conto per intraprendere un percorso di crescita sono la complessità dell’accesso al credito e la crescita della concorrenza e senza un software gestione tesoreria il rischio è quello di perdere di vista gli obiettivi primari. Le aziende che adottano un programma di gestione tesoreria possono tra le altre cose eseguire in qualsiasi momento una analisi accurata del budget economico, definire tempi di incasso e pagamento e calcolare i flussi di cassa e del fabbisogno. Insomma, le aziende che volessero dotarsi degli strumenti adeguati al monitoraggio di ogni aspetto legato alla gestione finanziaria possono utilizzare un software gestione tesoreria per impostare a piacimento i budget e gestire anche elementi specifici come le scadenze delle fatture, le previsioni di incassi e i pagamenti a livello aziendale.

Infine con una gestione tesoreria diventerà anche possibile caricare e scadenzare in modo semplice documenti come ordini e contratti, e soprattutto controllare la disponibilità finanziaria presente e futura in modo immediato, con la possibilità di rappresentare graficamente tutte le entrate, le uscite e le linee di credito. Facendo un esempio pratico con un software gestione tesoreria le aziende potranno individuare in pochi secondi le scadenze non pagabili e posticiparle con un semplice pulsante, consentendo così un grande risparmio in termini di tempo. Insomma, una gestione tesoreria rappresenta lo strumento migliore disponibile per una gestione accurata di tutte le operazioni finanziarie comprese la redazione dei libri, l’apertura e manutenzione degli account, le registrazioni contabili e i centri di costo multidimensionali.